Archive for agosto 2009

Interessano le carte Magic?

agosto 24, 2009

sfiga3

Rovistando nel pattume…

agosto 18, 2009

Bidone

A volte capita di rovistare nella spazzatura.  Questa volta deve averlo fatto un sacco di gente quando il bollettino dell’ ARRL ha annunciato che la spedizione tedesca nello Yemen effettuata nell’ aprile del 2000 ha ottenuto la validità dopo essere rimasta sospesa nove anni in un limbo (o un purgatorio?) non ben definito.

A me è andata bene, è il country n. 320 in CW e non avrei mai immaginato di farlo in questo modo.  Chissà quanti DX’er hanno tirato fuori la scatola delle QSL cercando furiosamente questa:

7O1YGF

Spero che nessuno l’ abbia buttata via.  Ma se proprio volete eliminare le cose inutili, piuttosto fatelo con questa:

p5rs7_f

ma di nascosto, che non vi veda nessuno…

agosto 16, 2009

Dopo 3 anni e mezzo mi è arrivata questa cartolina via Bureau:

du9-n0nm

a suo tempo ci ho messo un paio di mesi per collegarlo, sapevo che era attivo e conoscevo gli orari nei quali poteva arrivare, ma ciò nonostante fu un QSO veramente difficile.  Ma se non sono così non mi diverto.

Ti sto guardando… o no?

agosto 16, 2009

hal2

Ti sto guardando!  Caspita quanto sei brutto!

Due righe sull’ uso del cluster

agosto 16, 2009

Queste considerazioni appartengono a Paul Granger, F6EXV, che le ha espresse nel suo blog . Con il consenso dell’ autore (e dietro promessa di pagamento sotto forma di birra tedesca) ho tradotto e leggermente modificato il testo.
Spero che possa venire utile ai DX’ers vecchi e nuovi tenendo presente che tutti commettiamo errori nella vita (è davvero molto facile trasmettere col VFO sbagliato sopra una stazione DX rarissima) però mantenere l’ abitudine di accordare sulla frequenza delle stazioni DX è diabolico.

Molti anni fa l’ attività DX non era come adesso. I cacciatori di paesi si organizzavano con delle reti in VHF per passarsi le informazioni oppure si telefonavano quando saltava fuori qualcosa di raro o difficile. Ogni tanto capitava di sentire annunci in FM del tipo “VK0IR è a 14.195 che fa pile-up di americani” o cose del genere. Ovviamente si lavorava in un ambito locale, con pochi operatori generalmente nella stessa città.
I primi packet cluster comparvero negli anni ’90 ma come unità singole, non connesse fra di loro, solo dopo qualche tempo si cominciarono a usare delle porte in UHF per scambiare i dati fra un nodo e l’ altro. Verso il 1996 iniziò la diffusione di internet a livello globale ed entrarono in azione le prime reti prima europee poi mondiali.
Così al giorno d’ oggi ogni spot viene letto da tutto il mondo, ed è bene sapere come usare correttamente questo strumento, che può essere di aiuto ma anche di ostacolo se non si rispettano alcune semplicissime regole.

bravi

Il cluster non è il mezzo per fare QSO

A volte capita di vedere due stazioni che si scambiano i rapporti attraverso il cluster, per esempio nel caso abbiano uno sked in qualche banda difficile. Però a questo punto perchè non usare il telefono? Passarsi i rapporti così rende il QSO non valido ai fini del DXCC.

Non serve mettere spot per una stazione che non ascoltate

A volte capita di leggere cose del genere:

DX de F6XYZ 21260.0 FK8ZZ No copy in Paris

Spesso questo tipo di spot è inserito pochi minuti dopo che qualcuno ha segnalato la stessa stazione (e probabilmente la ascoltava), ma immaginate se tutti gli operatori che non copiano la stazione DX volessero informare il mondo di questo fatto. Il cluster sarebbe pieno di informazioni inutili.

chat
Il cluster non è una chat

Occorre limitare gli annunci o gli annunci full allo strettissimo indispensabile. Prima di chiedere chi è il QSL manager si può fare una ricerca su Google o su qualche sito che ha un database; è possibile anche usare il cluster con il comando “SH/QSL DX0AA”. Non c’è bisogno di far girare per tutto il mondo delle richieste di informazioni quasi sempre evitabili, inoltre gli annunci full devono essere in inglese. Se la persona alla quale chiedere info è connessa al vostro stesso cluster è meglio usare il comando TALK piuttosto che ANNOUNCE.
Se volete informare il mondo che avete ricevuto la QSL da una spedizione DX è preferibile usare l’ annuncio, ma se proprio non potete fare a meno di mettere uno spot osservate la differenza fra questi due:

DX 14195.0 KH8SI QSL received today

DX 14000.0 KH8SI QSL received today

nel primo è indicata una frequenza dentro la banda, che farà partire gli allarmi di moltissimi operatori in tutto il mondo (immaginate cosa penseranno di voi), nel secondo è indicato l’ inizio banda che non fa partire nessun allarme. E’ chiaramente molto meglio il secondo.
Gli spot dovrebbero contenere informazioni utili agli altri, non serve a nessun far vedere quanto siamo bravi con commenti del tipo “yesssssssssss first call!!” oppure “bingoooooo”. Piuttosto conviene segnalare se la stazione DX usa lo split e nel caso dov’è che ascolta. Occorre tenere presente che moltissimi operatori inesperti si buttano letteralmente sulla frequenza indicata nello spot chiamando immediatamente senza prima ascoltare se le operazioni sono in split o meno, per questo è bene indicarlo se si vuole inserire uno spot.

pappagalli
Il cluster non è un pappagallo

Dopo aver letto lo spot e aver collegato la stazione DX non c’è nessun bisogno di ripeterlo. E’ assolutamente inutile vedere la stessa stazione segnalata 20 volte in 5 minuti anche se è molto rara.
Il cluster non è una Bibbia. Occorre ascoltare con attenzione perchè a volte gli spot contengono errori, specialmente in CW può capitare di vedere 6W1XX scambiato per BW1XX.

Le spedizioni DX non sono necessariamente connesse alla rete cluster

A volte capita di ascoltare una spedizione DX in 20 metri ma a noi serve in 17. Chiedere la QSY con uno spot non è sempre producente perchè in un’ isola deserta diventa un po’ difficile avere la connessione a internet (a meno di non usare un costosissimo telefono satellitare), quindi il nostro spot probabilmente sarà del tutto inutile, a parte il fatto che una spedizione DX non sempre si sposta per accontentare una persona sola.
Inoltre non è possibile sapere quali difficoltà stiano fronteggiando gli operatori, per questo è preferibile rimandare le critiche a quando l’ operazione sarà conclusa e si conosceranno tutti i dettagli.
E’ assolutamente inutile ringraziare per il QSO mettendo uno spot. La stazione DX può non essere connessa, e comunque l’ avrete già ringraziato alla fine del collegamento, quindi non serve a niente mettere spot con “tnx new one!!!” o commenti del genere. Immaginate se facessero tutti così.

selfspotting
Il cluster non serve per autospottarsi

Se tutti quanti si spottassero da soli ogni volta che fanno un CQ DX il cluster sarebbe pieno di informazioni inutili. Quando una stazione DX comincia ad operare viene segnalata quasi immediatamente, lasciate che siano i vostri corrispondenti a farlo e tenete a freno il vostro ego.

Il cluster non è una copia del log

Non serve a nessuno sapere che abbiamo lavorato un tedesco in 20 metri o un polacco in PSK in 17. Anche un novizio sa che per trovare questo tipo di stazioni è sufficiente accendere la radio, e non è una ragione valida dire che a chi comincia manca tutto: è sufficiente girare il VFO per trovare le cose facili. Se non ci sono DX in giro non serve mettere spot con informazioni inutili.

troll
Non usate il cluster per fare polemica

Se qualcuno inserisce spot o annunci scortesi, impertinenti oppure offensivi, tenete presente che rispondendo fate il suo gioco. Se lo lasciate perdere forse smetterà, se rispondete alla provocazione no.

Cosa spottare e cosa non spottare

Ci vuole buon senso. Non ci sono regole generali, è l’ esperienza a dettare cosa convenga segnalare nel cluster, in ogni modo un ucraino in 15 non è una conquista favolosa. Lavorare la Florida in 17 CW può essere simpatico, ma a chi interessa?
Un prefisso raro si può segnalare, qualche stato americano semi raro (come il Wyoming o il Nord Dakota) idem, ma a chi interessa lo stato di New York?

Per concludere vorrei dire che questa è solo un’ opinione. Il cluster è un mezzo splendido, ma non dimentichiamo che qualsiasi cosa vi venga scritta attraversa tutto il mondo in pochi secondi. Per questo occorre usarlo bene e cercarsi il DX da soli prima che venga segnalato: meno concorrenza, meno confusione, è più facile collegarlo… usate il VFO!